Problematiche comportamentali del cane: 5 casi difficili da risolvere

Dic 28, 2018 | problematiche comportamentali | 0 commenti

articolo in collaborazione con k9italy-logo
Ecco un altro piccolo elenco di problematiche comportamentali. Questa volta vedremo nel dettaglio 5 casi difficili da risolvere. Come negli altri articoli, vedremo alcune soluzioni applicabili per correggere i comportamenti scorretti, sia nell’immediato che sul lungo termine. Nei primi due articoli abbiamo parlato dei casi di difficoltà facile, e media. Puoi trovare il primo a questa pagina, e il secondo a quest’altra. Ora proseguiamo con alcuni dei casi più difficili.

soluzione a breve termine

L’approccio a breve termine offre soluzioni “tampone” per limitare il comportamento indesiderato nel momento in cui si propone.

soluzione a medio termine

Le azioni a medio termine racchiudono le diverse procedure che nel tempo aiutano a gestire il comportamento problematico

soluzione a lungo termine

L’intervento a lungo termine descrive le buone prassi per ridurre, sino a portare all’esaurimento, l’espressione dei comportamenti indesiderati.

Le azioni richieste per le soluzioni a lungo termine agiscono profondamente sulla relazione fra cane e proprietario e richiedono maggiore impegno e costanza.

Questi sono i problemi di difficile soluzione che andremo ad affrontare:

problema:

Il cane tira al guinzaglio

soluzione a breve termine
Quando il cane tira, è perchè vuole muoversi in avanti. Non devi assecondare il suo comportamento, ma fare il contrario. Appena il cane tira, fermati e torna indietro.
soluzione a medio termine
Insegna al cane come restare al passo con te attirando la sua attenzione e mantenendolo focalizzato su di te. Poi procedi via via rinforzando il comportamento di attenzione per tempi sempre più lunghi. Per questi esercizi, lavora in ambienti conosciuti e con pochi stimoli, aumentando le difficoltà  un po’ alla volta.
soluzione a lungo termine
Dividi la passeggiata in momenti in cui chiedi al cane di stare al passo con te, e momenti in cui lo lasci libero di esplorare.
problema:

Il cane piange se lasciato solo

soluzione a breve termine
In casi non troppo difficili, può essere utile far appagare i bisogni del cane con una passeggiata o una corsa al parco prima di lasciarlo. In più, quando vai via, puoi lasciare un gioco ripieno con del cibo (ad esempio il Kong) con cui il cane può intrattenersi. È importante che il gioco venga dato solo al momento dell’uscita, e ripreso al momento del ritorno.
soluzione a medio termine
Fai uscite brevi e ripetute nell’arco della giornata. Non salutare in maniera plateale prima dell’uscita, per non generare ansia e aspettativa. Quando ritorni, saluta il cane in maniera rilassata aspettando che sia calmo.
soluzione a lungo termine
Allungare i tempi gradualmente, fino a raggiungere l’arco della giornata in cui il cane deve rimanere solo. Per controllare il suo comportamento quando non ci sei, e ottimizzare l’intervento, puoi avvalerti dell’uso di telecamere.
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ATTENZIONE!

Può essere necessario un educatore cinofilo per comprendere se si tratti di un problema legato ad ansia o a noia.
problema:

Il cane è distruttivo a casa

soluzione a breve termine
Non fare uscite troppo lunghe inizialmente, e non lasciare a disposizione tutta la casa quando non ci sei. Adibisci una zona dove il cane possa stare senza trovare cose da rompere. Quando esci, lasciagli a disposizione un gioco come il Kong, ripieno di qualcosa di appetitoso, e rimuovilo appena torni.
soluzione a medio termine
Quando sei in casa con il tuo cane, cerca di sorvegliarlo, e se prende un oggetto che non dovrebbe toccare, spostalo e sgridalo con un secco “no!”. Dopodichè, portalo ad uno dei suoi giochi. Prima di separarti da lui portalo fuori a correre, e quando state insieme a casa gioca con lui regolarmente. Proponigli giochi con l’olfatto che lo stanchino mentalmente, e lasciagli il Kong quando esci. Aumenta gradualmente la durata delle uscite.
soluzione a lungo termine
Allunga il tempo delle uscite, ma ricordati sempre di lasciarlo solo dopo aver appagato le sue necessità con passeggiate, corse, o attività che lo stanchino mentalmente. Se necessario, puoi avvalerti di telecamere in casa per comprendere meglio i motivi della sua distruttività, e per poter intervenire in maniera più mirata.
problema:

Il cane non torna al richiamo

soluzione a breve termine
Se il cane è lontano, inizia richiamandolo solo qualche volta. Quando è vicino, cerca di chiamarlo quando non è concentrato nel fare qualcosa. Inizia spostandoti da una parte all’altra della casa, e chiamando il cane. Le prime volte quando è a vista, poi quando è in un’altra stanza. Chiamalo solo una volta, e se arriva premialo con carezze o altro che gli piaccia. Se non viene, avvicinati, attira la sua attenzione, e chiamalo nuovamente.
soluzione a medio termine
Una volta che il cane ha capito che accorrendo al richiamo in casa ottiene qualcosa di piacevole, comincia ad uscire in posti tranquilli e che lui conosce, dove non ci sono distrazioni. Ripeti gli esercizi come a casa. Inizialmente tutto sembrerà nuovamente difficile, ma poco alla volta comprenderà che è un gioco che vale anche fuori.
soluzione a lungo termine
Trova un’area tranquilla in un parco, senza troppe distrazioni. Fallo rilassare, esplorare e giocare. Poi riprendi gli esercizi partendo da vicino e quando non è distratto. Se ti guarda, cammina in senso opposto a dove si trova lui, incitalo a venire, e continua a premiarlo quando arriva. Continua ad aumentare gradualmente la distanza e le difficoltà.

TRUCCHI

Ricorda di non metterlo sempre al guinzaglio una volta venuto, ma mandalo di nuovo a giocare. Oppure metti il guinzaglio e ritoglilo subito e mandalo di nuovo a godersi la libertà. In caso contrario penserà che tutte le volte che lo chiami le attività finiscono e tornerà poco volentieri da te.
problema:

Il cane ringhia se gli si avvicina mentre ha preso possesso di oggetti

soluzione a breve termine
Riduci le situazioni a rischio, non lasciare ossi, palle e giochi sempre a disposizione del cane. Non cercare di riprendere le cose di cui si è impossessato con la forza, soprattutto se si è rifugiato in qualche posto.
soluzione a medio termine
Insegna al cane un comando di base come “seduto” o “fermo”, e premia il comportamento con carezze e rinforzi alimentari. Quando avrà imparato, inserisci un gioco come la palla o la treccia, come rinforzo quando vi esercitate. Il cane comincerà a lasciare l’oggetto che trattiene per concentrarsi sul suo compito.
soluzione a lungo termine
Cerca di far capire al cane che i giochi sono tuoi, proponendogli tu di giocare, e Insegnagli a scambiare un gioco per un altro. Per esempio, lancia la palla, e quando corre dopo averla presa, chiamalo mostrandogliene un’altra. Lascerà la prima per prendere la seconda.
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ATTENZIONE!

Nel caso di aggressività o problematiche di morsi o avvisaglie di morso è consigliabile sempre consultare un educatore cinofilo professionista.

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