Problematiche comportamentali del cane: 5 atteggiamenti sgradevoli facili da correggere

Set 24, 2018 | problematiche comportamentali | 0 commenti

articolo in collaborazione con
k9italy-logo

Nelle prossime righe parleremo di alcune problematiche comportamentali molto frequenti, e facilmente risolvibili.

Vedremo quali soluzioni adottare per correggere i comportamenti scorretti, sia nell’immediato che sul lungo termine.

Se il tuo cane fa ancora pipì in casa o distrugge i mobili quando tu non ci sei, puoi modificare questi comportamenti con un po’ di lavoro.

Una volta lette e applicate queste soluzioni, sarai in grado di lavorare insieme al tuo amico a quattro zampe per risolvere le relative problematiche comportamentali.

soluzione a breve termine

L’approccio a breve termine offre soluzioni “tampone” per limitare il comportamento indesiderato nel momento in cui si propone.

soluzione a medio termine

Le azioni a medio termine racchiudono le diverse procedure che nel tempo aiutano a gestire il comportamento problematico

soluzione a lungo termine

L’intervento a lungo termine descrive le buone prassi per ridurre, sino a portare all’esaurimento, l’espressione dei comportamenti indesiderati.

Le azioni richieste per le soluzioni a lungo termine agiscono profondamente sulla relazione fra cane e proprietario e richiedono maggiore impegno e costanza.

Questi sono i problemi di facile soluzione che andremo ad affrontare:

problema:

Il cane si getta sulla ciotola del cibo

soluzione a breve termine

Lavora sull’autocontrollo del tuo amico porgendogli il cibo con la tua mano: se il cane cerca di prenderlo con irruenza, allontana la mano il più velocemente possibile. Quando si avvicina con più tranquillità, invece, lascialo mangiare.

soluzione a medio termine

Insegna al cane ad accettare che tu gli tolga la ciotola mentre mangia. Allontana da lui la ciotola, chiedigli di mettersi “seduto”, e appena lo fa ridagli la ciotola e il segnale per andare a mangiare.

soluzione a lungo termine

Insegna al cane a sedersi di fronte alla ciotola, e ad aspettare un tuo segnale prima di andare a mangiare. Se il cane si alza mentre metti la ciotola per terra, ritirala su. Chiedi nuovamente al cane di sedersi e aspettare. Il cane deve comprendere che per mangiare deve restare seduto, fino a che non riceve un segnale da te.

s

ATTENZIONE!

Con cani aggressivi e possessivi fare sempre molta attenzione, poiché il cibo potrebbe essere una risorsa protetta. In questi casi rivolgersi a un Educatore Cinofilo.

problema:

Il cane non sale in auto

soluzione a breve termine

Insegna al cane a salire e a scendere dall’auto usando un gioco, e magari sali anche tu con lui. Non accendere o muovere la macchina in questa fase, e non chiudere il portellone.

soluzione a medio termine

Una volta fatto salire il cane, inserisci la chiusura del portellone e l’accensione del motore, quindi spegni il motore e fai scendere il cane dall’auto.

soluzione a lungo termine

Fai salire il cane in auto e guida inizialmente per pochi minuti e su strade dritte. Successivamente, aumenta il tempo di percorrenza e inserisci strade con curve.

s

Per i cani che soffrono di mal d’auto

Evita di somministrare pasti a ridosso della partenza, ma non lasciare che il cane sia completamente a stomaco vuoto. Una volta in auto dagli qualche piccolo biscotto secco.

problema:

Il cane mordicchia pantaloni e mani quando torni a casa

soluzione a breve termine

Rientra in casa sempre con estrema calma. Evita di aumentare l’eccitazione del cane, che tende ad usare la bocca per sfogare l’eccitazione.

soluzione a medio termine

Insegna al cane a prendere un gioco a comando, usa lo stesso gioco dandogli sempre lo stesso nome. Non è importante che sappia riportare il gioco, ma che sia interessato a prenderlo con la bocca.

soluzione a lungo termine

Quando torni a casa chiedigli di andare a prendere il gioco, ed una volta che l’avrà preso, salutalo. Se vuoi aumentare il livello di tranquillità, chiedigli di prendere il gioco, e quando viene da te chiedigli di mettersi seduto, quindi salutalo con calma.

problema:

Il cane non accetta il nuovo arrivato (bambino)

soluzione a breve termine

Fai odorare al cane gli indumenti usati del bimbo, se ancora non è arrivato a casa. Accarezzalo e premialo mentre annusa, in modo da associare all’odore del nuovo arrivato sensazioni piacevoli.

soluzione a medio termine

Non escludere il cane dalle attività di cura del bambino, fallo mettere ai tuoi piedi mentre allatti o ti prendi cura del nuovo arrivato. Il tempo passato col nuovo arrivato non deve essere isolamento del cane, anzi, coinvolgimento.

soluzione a lungo termine

Mano mano che il bimbo cresce, inseriscilo nelle attività quotidiane del cane: giochi, preparazione del cibo, carezze e coccole. Il cane accetterà il bambino come un membro della famiglia. Supervisiona sempre attentamente tutto, e non fare cose di cui non ti senti sicuro

problema:

Il cucciolo fa pipì in casa

soluzione a breve termine

Pulisci sempre dove il cucciolo ha sporcato in casa con prodotti enzimatici che degradino le molecole che rilasciano odore. Riduci gli spazi in cui il cucciolo può girare se non supervisionato. Identifica delle aree dove il cucciolo sporca più frequentemente.

soluzione a medio termine

Dai da mangiare al cucciolo ad orari precisi e fai uno schema di quando mangia, beve e gioca. Prendi nota degli orari in cui sporca. Dopo alcuni giorni ti renderai conto che ci saranno degli orari più ricorrenti, e che dopo le attività è più probabile che sporchi.

soluzione a lungo termine

Supervisiona il cucciolo negli orari in cui è attivo, come dopo il pasto, e dopo il gioco. Nel momento in cui sta per sporcare, fai un rumore senza farti vedere. Infastidito, non farà i bisogni. Quindi portalo fuori, o nella zona dove vuoi che sporchi, e premialo se va in bagno. Se non sporca, ritorna a casa e riprendi a controllarlo.

Ti piace questo argomento?

Per restare aggiornato sui prossimi articoli, e per approfondire l’educazione del cane, iscriviti e scarica ora il PDF gratuito con le 10 regole per l’educazione di base!
Una volta letto, avrai le conoscenze minime indispensabili per comunicare meglio con il cane.