Scelta del cane: come orientarsi per decidere dove prenderlo

Feb 21, 2019 | Da dove iniziare | 0 commenti

articolo di:

stefania marchitelli

Hai capito che è arrivata l’ora di prenderti cura di un cane?
Bene, tra poco vedremo quali passi compiere e dove cercare il tuo nuovo amico a quattro zampe.

È un argomento che crea spesso dei dibattiti, e ci sono diverse opinioni in merito.
Una volta letto questo articolo avrai sicuramente le idee più chiare su come procedere.

Partiamo dalle basi.

Quella di prendere un cane non è una decisione che va presa alla leggera. È bene ragionare su diversi aspetti e non farsi prendere troppo dall’entusiasmo, prima di muoversi.

Mettiamo caso che questa fase sia già stata superata, e ti trovi nel momento della scelta del tuo nuovo amico a quattro zampe.

come orientarsi?

A meno che l’emotività o il destino abbiano già trovato il modo di farti incontrare un amico peloso bisognoso d’aiuto, le possibilità sono molte.

Associazioni

Ci sono diverse associazioni che si occupano dei cani salvati da maltrattamenti o abbandonati, dando loro una seconda chance.

Ad esempio ci sono quelle che dall’Inghilterra permettono di adottare Levrieri maltrattati che non vengono più utilizzati per le corse.

Ci sono associazioni “Rescue” per ogni specie, dove si cedono cani di razza che per qualche motivo non hanno più una casa: magari hanno perso il padrone, sono stati portati via da situazioni difficili, sono stati abbandonati, oppure sono stati riportati indietro perché per qualche motivo non rientravano negli standard di razza.

Canili

Se non hai particolari esigenze, puoi scegliere di andare in un rifugio e adottare un trovatello.

Lì un volontario ti seguirà nella scelta chiedendoti le tue esigenze, la tua composizione familiare e il tuo stile di vita.
In questo modo ti aiuterà mostrandoti quei cani che hanno le caratteristiche che fanno al caso tuo.

Attenzione all’emotività! In canile ci sono cani con passati difficili ed è facile farsi trasportare dalla tenerezza e dal desiderio del “io ti salverò”.
Prima di decidere definitivamente quale amico condividerà con te il resto della sua vita, è consigliabile riflettere su alcuni parametri da considerare.

Come fare la scelta giusta?

Ecco cosa bisogna tenere presente per fare la scelta giusta e individuare il cane più adatto a te:

luogo in cui si vive

composizione della famiglia (se ci sono persone anziane o bambini)

tempo a disposizione da dedicare al tuo amico

stile di vita (sedentario o molto attivo)

affinità con il proprio carattere (una persona chiassosa potrebbe avere delle difficoltà con un cane molto timido o viceversa)

passato del cane (se è stato maltrattato e picchiato, se ha vissuto sempre in un contesto di campagna e magari è spaventato dalla città, se è stato dato via perché “poco amichevole” con altri cani o con i bambini)

la tua esperienza (hai già vissuto con altri cani?)

il luogo in cui si vive

Riguardo al luogo in cui il cane andrà a vivere, spesso si sente dire che senza un giardino non si può avere un cane, oppure che basti un giardino spazioso per farlo divertire.

Non è proprio così.
Bisogna ricordare che il cane è un animale sociale, e da solo non gioca, e non corre per tutto il perimetro della casa.
Fatta esclusione per le razze selezionate per la guardia, che possiedono un buon grado di indipendenza (che non vuol dire vivere senza contatti e relegato fuori casa).

Un Pastore Tedesco, un Labrador, un Dobermann, o qualsiasi altro cane, passeranno la maggior parte del tempo davanti alla porta o finestra di casa, per guardare cosa fa il proprio padrone, aspettando che la porta si apra per stare un po’ insieme.

Avere un giardino è sicuramente molto utile per muoversi, e per giocare insieme, ma non deve diventare un mondo a parte rispetto a quello di casa.

Cani di razza, allevamenti e negozi

Qui è doveroso soffermarsi un po’ sull’argomento.

Nel caso tu non riesca a trovare quello che cerchi in un canile, è possibile scegliere direttamente un cucciolo di una razza adatta al tuo stile di vita.

L’uomo ha selezionato nei secoli centinaia di razze, ciò ti permette di poter scegliere quella che possiede le caratteristiche più adatte al tuo carattere, al tuo modo di vivere e a quello della tua famiglia.
Anche in questo caso però bisogna orientarsi bene.

Dove prendere un cucciolo di razza?

Purtroppo ci sono paesi europei, tra i quali l’Italia, che dall’est importano cuccioli di cani di razza per rivenderli ad un prezzo molto più alto, attraverso il circuito dei negozi.

Questi cuccioli sfortunati vengono allontanati dalla mamma attorno ai 15 giorni di vita, per giungere nel paese destinato all’età consentita per l’acquisto.
Più volte i media hanno mostrato le condizioni disastrose in cui viaggiano. I cani vengono infatti stipati nei camion senza acqua ne cibo per giorni, in condizioni fisiche e psicologiche disastrose.

La metà di loro ovviamente muore, sopravvivono solo quelli più forti, che giungono a destinazione fortemente debilitati.
Una volta arrivati, vengono rimessi in sesto in due o tre settimane, e consegnati ai negozi.
Lì vengono accolti in piccole “teche di vetro” (non possiamo più chiamarle gabbie o vetrine, perché di fatto è stata approvata una legge in merito, facilmente ragirabile, che vieta di vendere cani esponendoli in quel modo).

Se provi a chiedere la provenienza di un cucciolo ad un negozio specializzato, può capitare che ti risponda che proviene da selezionati allevamenti italiani.

Ma un allevatore serio, venderebbe mai un suo cucciolo ad un negozio? A nostro avviso no.

I cuccioli dell’est costano molto poco al negoziante (50 o al massimo 100 dollari), di conseguenza il prezzo finale ai futuri proprietari è più basso rispetto a quello che può offrire un allevatore.

Gli allevatori italiani infatti, vendono mediamente ad un prezzo doppio rispetto a quello dei negozi.

Perché?

La tipicità morfologica, l’assenza di patologie ereditarie, e il buon equilibrio caratteriale specifico per razza, sono possibili solo attraverso una seria ed attenta selezione. 

Propria solo del lavoro di un allevatore.

Il basso costo dei cani dell’Est non garantisce assolutamente tutto questo, e alimenta un mercato fatto di sofferenza dei poveri cuccioli. Ecco perchè noi siamo contrari ai negozi di animali.

Se invece pensi che non sia giusto spendere così tanto per un cane, allora è meglio orientarsi verso un unico ed irripetibile incrocio, preso in un canile, e comunque in grado di donarti tanto amore.

in conclusione

La scelta del cane è della massima importanza per una convivenza serena; ogni razza è stata selezionata dall’uomo per rispondere a delle esigenze precise.
I cani da pastore sono stati selezionati per il lavoro, sono quindi cani molto energici che hanno bisogno di essere impegnati.

Facciamo qualche esempio.

Se non si ha tempo da dedicargli, un Border Collie (o simil Border) o un Malinois, costretti a vivere senza la sua vicinanza e senza il tempo per una buona dose di esercizio fisico, si trasformeranno in mostri antipatici e divoratori di mobili!

Se sei appassionato di jogging, un Bulldog o un Mastino Napoletano non fanno per te. Se ami stare sul divano a leggere il giornale, saresti un pessimo compagno per un Jack Russel, energico ed irrequieto!

Un cane farà sempre quello per cui è stato selezionato, i cani da lavoro saranno sempre pronti all’attività, i cani da corsa correranno, i cani da salotto saranno felici di avere un divano e tante coccole.

Non possiamo scegliere un cane solo per l’aspetto estetico o emotivo, e poi cancellare tutti gli aspetti caratteriali che non ci piacciono. Quello che possiamo fare, invece, è scegliere con responsabilità il cane che più si adatta a noi e alla nostra famiglia.

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