Educazione del cane: tutto quello che devi sapere

Mag 9, 2018 | Da dove iniziare | 0 commenti

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Tra poco parleremo dei benefici di un cane ben educato, sia per te che per il tuo amico a quattro zampe.

Vedremo insieme in cosa consiste l’educazione del cane, come avviene, e cosa ti serve per iniziare.

Non preoccuparti se ti sembrerà di avere troppe informazioni sparse, ogni argomento verrà poi approfondito con ulteriori articoli.

E per qualsiasi domanda potrai commentare o metterti in contatto con noi tramite la chat di Facebook.

Una volta letto questo articolo, avrai molto più chiare le funzioni e i metodi di educazione del cane.

Se già ne possiedi uno, potrai migliorare il tuo legame con lui, e se invece stai per accoglierne uno per la prima volta, ti sentirai molto più preparato.

Iniziamo chiarendo cosa vuol dire educare un cane!

Definizione dell’educazione del cane

Troppo spesso al termine educazione del cane si associa l’idea che si tratti di un percorso che cancelli la sua identità o il suo carattere, e che lo renda un “robot” capace di rispondere ad ogni comando.

Tutt’altro!

Avere un cane ben educato ti fa sentire libero di portarlo insieme a te, migliora la comunicazione tra te e il tuo amico, e ti rende capace di gestirne eventuali comportamenti indesiderati.

Il percorso educativo dovrebbe essere disegnato in maniera specifica per ogni individuo, in base al suo temperamento, le sue attitudini e le sue motivazioni.

Ad esempio, è fortemente consigliato un approccio educativo molto diverso per un proprietario di un pinscher nano, rispetto a quello proposto al proprietario di un pastore tedesco.

Per avere successo, il  percorso educativo con il proprio cane richiede pazienza, coerenza, e costanza.

Devi essere autorevole, ma mai violento, né a livello verbale né fisico. In più, devi rispettare il tempo di apprendimento del tuo cane.

L’elemento comune a tutti i percorsi educativi dovrebbe sempre essere la valorizzazione della relazione fra cane e proprietario.

In questo modo acquisirai varie competenze, che potrai applicare in luoghi molto diversi fra loro, così da sentirti sempre più sicuro di portare ovunque il tuo amico a 4 zampe.

I momenti dedicati all’educazione del tuo cane sono un‘occasione in cui poterti dedicare ad attività divertenti, appaganti e condivise con il tuo amico a 4 zampe.

Molte persone trovano che le attività svolte con l’educatore cinofilo riducano lo stress e liberino la mente.

Il cane dal punto di vista scientifico

Per la scienza, il cane (Canis familiaris) è una specie di enorme successo dal punto di vista evolutivo.

Basti pensare che, rispetto al suo antenato lupo, il cane è diffuso praticamente in tutto il mondo in numeri impressionanti: si stima che esistano ad oggi centinaia di milioni di cani, rispetto alle centinaia di migliaia di lupi.

Il cane e il lupo si sono differenziati migliaia di anni fa, attraverso un processo di selezione naturale chiamato domesticazione: dal branco di lupi, alcuni individui si avvicinarono ai villaggi umani, gettando le basi per il legame profondo che dura ancora oggi.  

Sin dai tempi antichi, l’uomo è stato in grado di selezionare artificialmente alcune caratteristiche che erano di interesse, fra cui ad esempio:

  • le dimensioni (dal Chihuahua all’Alano)
  • la struttura fisica (dal Bassotto all’Alaskan Malamute)
  • le attitudini (dal Beagle al Dogo Argentino)
  • le abilità (dal Border Collie al Bloodhound)

Il cane è diventato così l’unica specie al mondo ad avere al suo interno una straordinaria variabilità di individui, diversi nell’aspetto ma anche nel carattere, ma accomunati dallo stesso comune desiderio di vivere insieme all’uomo.

Chi ha una relazione con un cane sa quanto questo legame possa essere profondo.

Ciò che si prova è un vero e proprio sentimento di affetto incondizionato, il cane accetta ogni aspetto di noi, è sempre pronto a perdonarci, ricerca il nostro contatto e, nei momenti di difficoltà, la sua vicinanza ci fa sentire al sicuro e accolti.

La scienza conferma queste nostre sensazioni, evidenziando quanto profondamente il contatto con il cane agisca sul nostro organismo: riduce il battito cardiaco, diminuisce il nostro livello di stress e la pressione sanguigna.

In altre parole ha un vero e proprio effetto calmante su di noi!

E non solo, quando guardiamo il nostro cane negli occhi, nel nostro organismo si libera l’ormone dell’amore (ossitocina), lo stesso che viene rilasciato durante le interazioni madre-bambino e fra innamorati.

Il cane poi ci aiuta a rompere il ghiaccio con gli estranei, la sua vicinanza ci tranquillizza nelle situazioni stressanti, accresce la nostra autostima e ci insegna a comprendere e ad utilizzare molto più efficacemente la comunicazione non verbale.

Insomma, chi trascorre la sua vita con i cani vive più a lungo, e si riprende più facilmente dalle malattie.

Il cane non è solo il nostro migliore amico, ma è un vero e proprio tocca sana 100% naturale per il nostro benessere. 🙂

le problematiche comportamentali

Molto spesso accade che il cane, anche da adulto, si comporti in maniera indesiderata.

Ad esempio facendo la pipì in casa, distruggendo i mobili quando è solo, o non accettando l’arrivo di un bambino.

Cosa fare in questi casi?

Molti di questi comportamenti sono vissuti con grande difficoltà dai proprietari.

Ma ci sono alcuni piccoli accorgimenti per poter affrontare i comportamenti problematici più diffusi.

Infatti molto spesso, dietro l’espressione di un comportamento indesiderato si nasconde un bisogno non soddisfatto del cane, o la necessità di modificare alcuni aspetti della vita quotidiana.

Per le problematiche più diffuse, si possono adottare soluzioni che intervengono sul breve, medio, e lungo periodo.

L’approccio a breve termine offre soluzioni “tampone” per limitare il comportamento indesiderato nel momento in cui si propone.

Le azioni a medio termine racchiudono le diverse procedure che nel tempo aiutano a gestire il comportamento problematico.

L’intervento a lungo termine descrive le buone prassi per ridurre, sino a portare all’esaurimento, l’espressione dei comportamenti indesiderati.

Questo agisce profondamente sulla relazione fra cane e proprietario, e richiede impegno e costanza.

in conclusione

Bene!

Ora sai cosa si intende per educazione del cane, sai qualcosa in più sulla sua evoluzione, e potrai riflettere sul perchè in alcuni casi il cane non si comporta come vorremmo.

Per ora è tutto.
Complimenti per aver letto l’articolo fino in fondo, il tuo amico a quattro zampe sarà fiero di te!

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